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Un'indagine
Censis sulla generazione del consenso
I
giovani? Fragili e insicuri
Si
sentono enormemente distanti da chi è più anziano di loro
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Sono
insicuri, fragili e si sentono enormemente distanti
dagli adulti: a queste conclusioni è giunta
un'indagine del Censis su quella che potremmo
definire la "generazione del consenso".
I risultati sono in parte noti ed in parte
sorprendenti: i giovani d'oggi, rispetto a quelli
del passato, sono più istruiti, sanno meglio
rapportarsi alle nuove tecnologie, ma allo stesso
tempo sono inquieti, insicuri, fragili, vittime di
un costante senso di incertezza che li domina.
Nonostante il grado di cultura accresciuto - rileva
il Censis- un giovane tra i 16 ed i 25 anni ha
difficoltà a scrivere un articolo di giornale o un
annuncio economico. Ma un dato deve fare riflettere:
i giovani d'oggi si sentono enormemente distanti dai
loro genitori e da coloro che sono più anziani di
loro. Obbligatorio, dunque, un interrogativo: a chi
tocca chiudere questa forbice? A chi tocca
avvicinare queste due generazioni?
conclusioni a cui giunge il Censis devono farci
riflettere: alla domanda se un giovane tra i 18 ed i
24 anni accetterebbe un lavoro manuale solamente il
34% ha risposto affermativamente mentre il 48%ha
aggiunto che lo accetterebbe |
solamente se non avesse
un'altra scelta.
Automatiche, allora, alcune riflessioni ed anche
alcune domande?
La caduta delle abilità manuali e dell'interesse
verso i lavori manuali ed artigianali forse va
cercata anche nel diverso modo di giocare che le
generazioni più giovani hanno vissuto, nelle forme
di intrattenimento che sono state proposte ai
giovani, nel cambiamento delle ambizioni di vita e
di quelle professionali.
Ma dall'indagine del Censis escono anche altre
conclusioni: oltre ad esser fragili e
impauriti i giovani si sentono anche egoisti. Ed
allora un'ultima domanda: forse qualche
responsabilità è anche delle famiglie?
Pensiamoci.
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La
televisione
compagna
dei bambini La
televisione compagna dei bambini. ma quanto? Troppo. Da
un'indagine del comune di Firenze emerge infatti che i
ragazzi trascorrono mediamente quattro ore al giorno davanti
al piccolo schermo con picchi di poco meno di ottanta minuti
in prima serata. A queste conclusioni è arrivata
un'indagine
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sociologica della cooperativa Il Gigante di
Firenze sulle abitudini dei giovani.Dal
sondaggio è emerso che due terzi dei ragazzi hanno la
televisione in camera e che il 76% segue i programmi |
senza
alcun controllo. e che nel 95% dei casi le famiglie non
pongono alcun limite all'utilizzo del piccolo schermo. L'alternativa
più "gettonata" alla televisione è il personal
computer con i video gioch per i maschi mentre le ragazze
preferiscono ascoltare musica da programmi
radiofonico, oppure dallo stereo della casa o assistere a
programmi televisivi "dedicati". Titolo
dell'indagine "La scuola alla rovescia" |

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Un
portale dedicato
ai libri Dovete
fare delle ricerche, dovete preparare delle tesine? Su
iniziativa del ministero per i Beni culturali è nato un
portale dedicato ai libri.
Si chiama www.superdante.it
ed è "punto d'accesso privilegiato al patrimonio delle
biblioteche statali, invito alla scoperta del pianeta libro
e luogo di incontro - spiega la home page del nuovo sito |
internet - per lettori comuni e studiosi", ma anche per
studenti. Il
ministro Giovanna Melandri lo ha definito "un sito
colossale in cui sarà possibile trovare 22 milioni di
testi stampati, un milione e mezzo di manoscritti
digitalizzati,, 31mila |
incunaboli rari e preziosi,
una serie di documenti dal forte potere evocativo sia
visivi che sonori come la voce di Pirandello o del poeta
romano Trilussa che recita le sue poesie". Il
portale presenta contenuti ricchissimi: documenti, libri,
titoli, schede e per i più giovani anche
"L'atlante dell'immaginario" che si occupa dei
mondi della paura proponendo testi e ricerche su
licantropi, vampiri, streghe e il cosiddetto
"Romanzo nero" |

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Da
Pupi Avati
un film
sul Medio Evo Una
delle grandi passioni dei ragazzi è il Medio Evo. da
PUpi Avati arriva un film su questa straordinaria epoca
storica: il titolo è "I cavalieri che fecero
l'impresa" in proiezione nelle sale cinematografiche
dal inizio aprile.
Il film sarà promosso in tutto il mondo dalla Century Fox.
Pupi Avati ha rivisitato il film d'avventura: la
pellicola narra |
la missione di cinque cavalieri che,
incontratisi in modo alquanto curioso dopo la morte del re
Santo Luigi IX, scoprono
il luogo in cui alcuni membri traditori della corte di
Francia tengono nascosta la Santa Sindone e cercano così
di recuperarla.
L'impresa condurrà i cinque cavalieri in un viaggio
avventuroso attraverso l'Appennino tosco emiliano per
portali fino ad Otranto e quindi raggiungere, attraversato
il mediterraneo, via mare a Tebe prima e in Grecia poi. |
Il
film è tratto allo stesso romanzo scritto dal regista
Avati "I cavalieri che fecero l'impresa" e che
è stato pubblicato da Mondadori. Per la realizzazione del
film sono stai necessari cinque mesi di riprese nel verde
dell'Umbria, una parte d'Italia ancora assolutamente
incontaminata e bellissima in cui i paesaggi si sono
adattati all'ambiente ed al clima che il grande regista
italiano ha voluto creare. Un film adatto a grandi e
soprattutto ai giovani che potranno così calarsi nel
grande mistero della Sindone. |

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Da
Disney
"Le follie
dell'imperatore"
Il
regno degli Incas tra le montagne del Perù. E' questa
l'ambientazione del nuovo film della Disney, il cartone di
Pasqua che è nei cinema da inizio aprile. I
protagonisti, come vuole la straordinariamente sempre
grande tradizione disneyana, esseri umani buffi e
simpatici e gli immancabili animali che se i nostri figli
non vedono più nelle campagne, possono almeno vedere e
conoscere al cinema.
Titolo della nuova opera è |
"Le follie
dell'imperatore", progetto del 1994. La
storia è quella di Kuzco, imperatore arrogante ed egoista
che viene trasformato in lama grazie alla magia della sua
perfida consigliera Yzma aiutata dal

gigantesco servitore
Kronk. All'imperatore non rimane che cercare rifugio nella
foresta
|
dove trova aiuto in un contadino.
Il finale? Non ve lo raccontiamo, ma è ..ottimista. Interessanti -infine - due note: le musiche sono di Sting
e di David Hartley.
Tra le voci quella di Anna
Marchesini (Yzma). Un lavoro quello della Disney come
sempre estremamente gradevole e che piacerà ai
bambini ed ai ... grandi
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